Rocce Alte La Sindrome dell’io

Rocce Alte La Sindrome dell’io

Dettagli
Altitudine (m)
2200
Dislivello avvicinamento (m)
200
Sviluppo arrampicata (m)
125
Esposizione
Nord-Est
Grado massimo
6c
Difficoltà obbligatoria
6b

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Pian del Re

Note
Aperta dal basso da Mario Brovia e Alberto Fantone, estate 2011.
La via ricerca i punti deboli in una parete vergine, roccia Offioliti molto buona e compatta, ad eccezione del terzo tiro, dove bisogna prestare attenzione a delle scaglie friabili. Sconsigliato unire i tiri per forti attriti.
Si consiglia di concatenare la via con una Via sul pilastro, esempio “nasi all'insù” 6B.
I passi obbligatori sono su L. 1 2 e 4.
Materiale: La Via è attrezzata con 28 fix inox da 8 mm della CT. Portare 2 corde da 50 m 6 rinvii, prolunghini per allungare le protezioni mobili, una scelta di nut medi, friend: da 0.3 a 1 + un C3 n 0 doppio lo 0.5. Misure Camalot.
Descrizione

Accesso:Da Pian del Re risalire il Vallone delle Traversette fino al Bivio con il Lago Superiore, di qui, salire la pietraia sulla sinistra, e passare a destra del “Pilastro” e a sinistra della Via “Fiore Rosso”, per prati si arriva alla base della parete, che è l’ultima fetta a sinistra di parete verticale del Gruppo delle Rocce Alte, riconoscibile per una forma romboidale. Nome all’attacco e fix con cordone visibile. 30 minuti.
Per la descrizione dei tiri vedere schizzo con foto.

Discesa: 3 doppie con 2 corde da 50 metri. Da S 4 a S 3 rinviando un fix e un friend 0,75 poco prima della sosta. Da S 3 a S 1 nel vuoto. Da S 1 a terra.

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fantomas
06/08/2013
7 anni fa
9 anni fa
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