Resy (Palon di) da Saint Jacques

Resy (Palon di) da Saint Jacques
La gita
ste_6962
4 14/02/2010
Accesso stradale
arrivati in auto fino a Saint Jacques
Osservazioni
Nessuno
Quota neve m
1500

Dato che in Piemonte, tra Marittime e Cozie la situazione neve non era proprio delle migliori ci siamo spostati volentieri in Valle d’Aosta, scegliendo una montagna interessante, con un itinerario sicuro e un dislivello accettabile, non sapendo bene che tipo di neve avremmo incontrato. Parcheggiata l’auto a Saint Jacques, siamo saliti lungo il bel sentiero che sale nel bosco verso il Rifugio Ferraro, trovando inizialmente poca neve, e in buone condizioni di tenuta e assestamento, con la crosta gelata, una traccia molto ben battuta da parecchie persone. Dal Rifugio, dopo una breve sosta, abbiamo proseguito lungo una pista battuta dal gatto fino al grosso masso, dove c’è il bivio con la deviazione a sinistra per il Palon di Resy. E qui, abbiamo incontrato la comitiva del CAI Geat di pr18, anche loro diretti al Palon di Resy. Sia noi che loro abbiamo seguito una traccia precedente, che purtroppo si esauriva una volta finito il bosco. Noi abbiamo salito direttamente a sinistra il ripido pendio che portava all’ampio crestone finale, mentre Emma e soci hanno aggirato il pendio sulla destra e poi in diagonale verso sinistra hanno ripreso l’ampia cresta seguendo la nostra traccia fino alla croce di vetta. La neve nella parte alta era leggera e asciutta, a tratti si sfondava, ma per fortuna senza faticare troppo. La giornata era abbastanza soleggiata e il panorama era decisamente molto esteso sulle montagne circostanti (Testa Grigia, Tournalin, Roisetta e parte del Gruppo del Rosa). E’ stata una gita decisamente piacevole…e molto meno faticosa di quanto ci aspettavamo inizialmente. Dopo essere rimasti in vetta per quasi un’ora siamo scesi senza problemi, e ci siamo fermati per una breve “pausa pranzo” al bel Rifugio Ferraro, prima di ritornare a fondovalle e avviarci verso casa. Una giornata e una gita fatta quindi in buona compagnia, in totale eravamo una quindicina di ciaspolatori…se non ho fatto male i conti..! Nessun scialpinista è invece salito oggi.

Una bella domenica e una bella gita in Val d’Ayas, in compagnia di Davide I., Maria Carla P. del CAI Ligure di Genova, oltre a Fabrizio P. di Asti incontrato lungo la via di salita. Appena riesco inserisco il mio reportage fotografico di questa piacevole salita.

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