- Accesso stradale
- senza problemi
Percorso molto bagnato dalla notte precedente di pioggia. Difficoltà a raggiungere la Cima della Garda, poichè i rododentri rendono veramente difficile a tratti il passaggio.
Ho proseguito fino al Monte Rena partendo dal Passo della Garda. Difficoltà a trovare/vedere il sentiero nella prima parte poi risulta più evidente. Percorso a tratti esposto e con la necessità di mettere le mani sulla roccia prima di arrivare in vetta (passi di I).
Oggi cercavo di trovare qualcosa per evitare di prendere pioggia e conseguentemente non potevo fare qualcosa di troppo lungo. Certo che venire qui con l’idea poi di proseguire lungo la cresta per il Taf era un grosso rischio anche a causa della possibile pioggia. Comunque oggi non funzionavo per niente e parto che tendo a sbandare frequentemente (proprio ottimale per proseguire sulla cresta!). Dal Passo della Garda proseguo verso il Monte Rena con difficoltà a trovare il sentiero nella parte iniziale. Supero il Rena e proseguo sulla cresta che diventa sempre più esposta e mi rendo conto che sto rischiando troppo a causa di questi sbandamenti. Essendo inoltre sempre molto coperto, potrebbe anche prendermi la pioggia in cresta, perciò dietro front senza ulteriori tentennamenti.
Quando mi sto iniziando ad avvicinare alla macchina inizia a tuonare a non troppa distanza e non è ancora mezzogiorno!
In auto incontrerò un finimondo di pioggia già tra Brusson e Challand Saint Anselme e da lí in giù.