Rebbio (Punta del) o Bortelhorn Cresta Sud-Ovest da Berisal

Rebbio (Punta del) o Bortelhorn Cresta Sud-Ovest da Berisal
La gita
stella-alpina
4 21/09/2008

Montagna molto bella (ved. indicazioni generali), che fino ad ora avevo/avevamo ammirato solo dal percorso stradale che da Briga porta al passo del Sempione al rientro da altre escursioni, o da altre montagne circostanti. Giunti a quota 2600 m circa, con la complicità della nuvolosità mattutina presente in quel momento, abbiamo sbagliato l’orientamento e raggiunto e percorso (in salita) la cresta nord-ovest. In condizioni normali non dovrebbe essere particolarmente difficile, ma attualmente è già ben innevata (con 50 cm circa di neve a 3000 m), con neve di consistenza variabile: dura/gelata, oppure farinosa, ma sempre abbastanza insidiosa. Con la dissoluzioni delle nubi, ci siamo accorti subito della posizione diversa da quella prevista (per noi è stata la prima salita in questa zona), e abbiamo proseguito e raggiunto la vetta lungo pesto percorso. Con le attuali condizioni, risulta impegnativo soprattutto l’ultimo tratto, dove la cresta si confonde con la parete ovest, tuttavia con attenzione (vietato cadere…), impegno e determinazione, con molta soddisfazione personale, abbiamo raggiunto la vetta. Giornata decisamente fresca, in vetta temperatura sicuramente sotto zero che ha gelato anche la mia barretta di alimentazione. Discesa lungo la cresta sud-ovest (via normale), sicuramente più semplice e meno difficoltosa anche per la diversa esposizione e quindi con meno neve. Al ritorno breve sosta al rifugio per la tradizionale bevuta. Anche se la sosta è stata breve, è stata più che sufficiente per apprezzare la cordialità dei gestori e quindi “piola” votata con il massimo dei voti. Il rifugio è aperto fino alla prissimo w.end. Non si sono scordati che il mese di settembre è (ed è sempre stato) ottimo per la montagna in generale, come invece hanno fatto altrove (ad esempio nella valle vicino alla mia zona di residenza…), dove la “frenesia” di chiudere e “sbarrare” i rifugi è incomprensibile… (No comment…).
Gita condivisa in perfetta sintonia (determinante per raggiungera la vetta con le attuali condizioni invernali) con Roberto C., ottimo e preparato alpinista, che nei punti più delicati e anche di una certa difficoltà (con l’innevamento esistente se ne trovano alcuni), ha condotto la salita in modo magistrale.

Link copiato