Partiti da Passo Carezza raggiunta con taxi da Moena.
Salita iniziale su sterrata e sentiero con fondo buono, indicazioni x Passo Zigolade, si supera il rifugio Roda e si giunge al passo.
Da qui il percorso diventa EEA in quanto, x un crollo, sono stati messi dei cavi e una scala di circa 10 mt. si scende il ripido versante e comincia la traversata in quota che porta su buon sentiero al rifugio Vaiolet.
DA qui inizia una ripida salita su sfasciumi, con molti cavi fino al rifugio Re Alberto.
Abbiamo pernottato (90€) il giorno dopo in breve saliti al rifugio Satner appena rifatto, con ottimo panorama sulla vallata, discesa con prudenza per non muovere sassi, fino al rifugio Vaiolet e proseguito su buon sentiero fino al rifugio Principe aperto in ristrutturazione, saliti al passo Antermoia e iniziato una discesa infinita in un paesaggio lunare.
Si supera il lago e il rifugio Antermoia, sempre su sentiero si continua sulla Val Udai che conduce al vallone de Dona e all’omonimo rifugio, sempre su buon sentiero.
Dopo il rifugio, per scendere in valle e prendere autobus x rientro a Moena, purtroppo si deve percorrere un strada ripidissima, cementata, spesso scivolosa per aghi di pino e fanghiglia, che impone prudenza.
Si arriva faticosamente a Fontanazzo, a poche decine di metri dalla fermata.
Giro spettacolare, con vista ottima sulle torri, dal rifugio Re Alberto, diversi tratti attrezzati, superabili senza set da ferrata, rifugi aperti e molto frequentati, sentieri in ordine e segnalati, cavi nuovi.