Rayes Planes (Becca des) da La Ferrere

Rayes Planes (Becca des) da La Ferrere

Dettagli
Dislivello (m)
840
Quota partenza (m)
1691
Quota vetta/quota (m)
2435
Esposizione
Nord-Ovest
Grado
EE/F
Sentiero tipo, n°, segnavia
Sentiero numero 14

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Non trattandosi di un punto culminante, è una vetta evidentemente raggiunta assai di rado, in una valle (Valpelline) già di per sé lontana dal turismo di massa. Il percorso non presenta alcuna difficoltà alpinistica, ma è da consigliare solo agli amanti delle cime desolate. Nonostante la sua posizione, è ben visibile tutta la Valpelline nonché l’imponente piramide della Becca di Luseney, dall’altra parte della Comba d’Arbière.
Avvicinamento
Percorrere la strada della Valpelline che da Bionaz porta a Place Moulin. Nei pressi di La Ferrère è possibile parcheggiare in uno dei diversi posti segnati sulla destra.
Descrizione

Dal parcheggio in prossimità di La Ferrère, sulla strada da Bionaz a Place Moulin, prendere la strada sterrata che scende verso Pouillayes e di lì il sentiero numero 14, in comune con il numero 15, che si inerpica nel bosco.

Dopo aver raggiunto l’alpeggio di Bachal, si prosegue sulla sinistra in direzione del Bivacco Chentre-Bionaz, lungo la Comba d’Avée. Poco più avanti, in corrispondenza di una pietraia, si abbandona il sentiero e si approccia quest’ultima, muovendosi in orizzontale verso Sud.

Qui il terreno diventa erboso con larici sparsi e, sempre senza alcuna traccia, è necessario incominciare a salire puntando alla dorsale O della Becca des Rayes Planes.

Dopo un primo tratto più ripido e qualche placca da superare, il terreno tende a spianare, fino ad avvistare la cresta principale che conduce alla Pointe de l’Artse. Resistere alla tentazione di puntare verso una o l’altra punta che potrebbe apparire come la vetta, e rivolgere lo sguardo a sinistra: la Becca des Rayes Planes, infatti, non è una cima vera e propria, ma è il punto in cui la cresta precipita verso la valle.

Un cumulo di pietre segna l’esatta posizione della vetta, altrimenti non facilmente identificabile.
Per la discesa è possibile compiere, in alternativa, una diversione some segue, per poter vedere l’adiacente Comba des Montagnayes, altrimenti nascosta per tutta la salita: una volta abbassatisi di un paio di centinaia di metri, virare a sinistra e, sfruttando un passaggio nella fascia rocciosa, calarsi nella suddetta vallata.

Di qui è possibile proseguire, per cenge mai esposte e in traverso, per poi abbassarsi laddove la pendenza del versante diminuisce, e proseguire quindi fino all’alpeggio di Arp Damon, in cui si incontra il sentiero 15 proveniente dal Col des Montagnayes che riporta a Pouillayes. In alternativa, è possibile seguire uno dei tanti ripidi canaletti che conducono direttamente a valle, senza spingersi fino ad Arp Damon.

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Cartografia:
Carta Nazionale Svizzera, foglio 1366 "Mont Vélan"
Bibliografia:
Gino Buscaini "Alpi Pennine II"
lukeskywalker
01/11/2020
3 settimane fa
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