- Accesso stradale
- fondo stradale buono
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1900
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
- Traccia GPX
Parcheggiato alle 7 circa 800 metri dopo pont terrible, poi strada non percorribile causa nevai e tronchi. Portage per circa 6 km e poi, sempre con sci in spalla, faticosa progressione su canale di salita a cui ne seguiranno un altro paio sulla destra. Dopo circa 160 minuti (il tempo vola quando ci si diverte) e 460 d+ si calzano gli sci e si procede in un magnifico vallone con alcuni traversi , a metà percorso calzati i rampant, neve dura, ampi pendii. Mi sono fermato al colle, esausto, mentre gli altri 5 compagni e compagne arrivati a piedi in cima. Discesa inizialmente su crosta a tratti un po’ sfondosa, poi portante e alternata a trasformata, fondo tutto liscio come un biliardo. Dove inizia la boschina bisogna procedere con attenzione e superare alcuni tratti cespugliosi. Poi ridiscesa dal canale nevoso e allegro portage con gli sci sulla gobba per un’ altra oretta e mezza, alle 18 eravamo alle auto e alle 18 e 15 con le birre fresche in mano. Allego la traccia senza modifiche, al ritorno anche il gps era stanco. Diamo 2 numeri: 1612 d+ fino in vetta, 1450 d + fino al colle, quasi 24 km fino alle vetta di cui 14 km di portage (incluso il tratto dal colle alla vetta su misto pietraia e nevaio). Gita consigliata? Per chi ama fare tantissimi km di portage in ambiente bucolico forse si, altrimenti meglio aspettare disgelo di nevai sulla strada e arrivare con l’ auto al parcheggio ramiere. La neve in discesa meritava anche 5 stelle ma non siamo masochisti ed il portage abbassa drasticamente il computo totale.