- Accesso stradale
- Come da descrizione.
Itinerario ormai senza neve e ben segnalato da tacche gialle. Agevole (e in ordine) il tratto attrezzato.
Saliti in due, in tre ore e mezza circa. Bellissimo il paesaggio ancora primaverile. E molto confortevole il bivacco, dotato fra l’altro di una presa USB per ricaricare i cellulari.
Dalla tarda mattinata fino a sera, cima e creste avvolte da nuvole salite dalla pianura.
Nel pomeriggio abbiamo percorso parte della cresta Rama-Verzel (tratto attrezzato fino ai pressi del monte Cavallo, monte Cavallo, colle dell’Asni), per poi scendere dal colle un po’ avventurosamente, nella nebbia, su pietraie, rododendri e nevai fino a incrociare (grazie all’intuito del compagno di gita) il sentiero “11” a quota 2.000 circa.
Quest’ultimo non è segnato sulla (nostra) cartina Fraternali ma cala alla Losa, dopo un buon tratto quasi in piano verso sud, passando per gli alpi Beccua, Chiono, Moia, Ossaira, Mandria e Quaj (v. cartina del Comune di Frassinetto allegata tra le foto). Anch’esso è ben segnalato da tacche gialle, per quanto ad oggi sembri ancora poco battuto.
Incontrato nessun altro escursionista in tutta la giornata.