Partiti alle 8 dal parcheggio e attaccato il primo tiro alle 10 spaccate, temperatura fresca ma non polare quindi non abbiamo patito. In cima alle 17 e alla base alle 18.30 (eravamo in 3).
La via si sviluppa su una parete davvero imponente, bellissimo calcare a gocce e tacche in particolare su L2, L3, L9. Alcuni tratti con qualche scaglia un po’ fragile ma comunque sempre molto piacevole da scalare. Secondo me conviene unire L4 e L5 (piuttosto che L5 e L6 come invece indicato nella relazione) allungando bene le protezioni. L5 é molto più facile di 6c, anche scalando a portata di spit.
Un po’ discontinuo L7, molto belli invece L8 e L9, scalata di piedi ed equilibrio! La fessura di L11 è spettacolare, roccia quasi granitica. Doppie veloci e senza incastri.
La chiodatura è ottima (direi S2) noi abbiamo usato solo un friend 0.75 BD per proteggere un passaggio all’inizio di L11.
Con Lorenzino e Jack, una cordata perfetta… Solo noi in questo mare di roccia! Grazie ragazzi per la fantastica giornata in parete!