- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da vento/sastrugi
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 2000
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Pensavo meglio; almeno la discesa, considerata la quota e l’esposizione a Nord del pendio.
Partito da Sestriere e risalito lungo le pendici del Sises.
L’innevamento è ancora continuo, per lo meno all’inizio;la neve purtroppo è molto trasformata. In basso non c’è stato rigelo e quindi si tende a sprofondare mentre più in alto in prossimità del Sises il vento ed il caldo di questi giorni ha scoperto diversi tratti soprattutto lungo i crinale che porta in cima al Querellet. Per arrivarci negli ultimi 30 metri si tocca il terreno e le pietre.
La discesa, come dicevo, non è stata, purtroppo, divertente; una leggera crosta ed il pendio ripido hanno richiesto un po’ più d’impegno ed attenzione. Ho toccato diverse pietre nei tratti più ripidi segno che la neve si sta sciogliendo anche nei tratti in ombra con esposizione Nord.
Sotto neve praticamente primaverile; rientro infine attraverso la stradina che arriva dalla diga e porta alle piste che scendono dal Sises; si spinge in perfetta bolla per 20 minuti circa.
Speriamo in nuove nevicate