- Accesso stradale
- Strada stretta per Colloro (3 Km) e ancor più stretta fino al divieto
Bellissima escursione in una stupenda giornata autunnale. Arrivato con l’auto fino a Colloro e proseguito fino al divieto a ca 628 m. Salito alla Madonna del Lut (bella chiesetta in posto molto panoramico). Durante la salita ho seguito le indicazioni trovate su internet di Climbandtrek che ringrazio. I sentieri sono molto ben segnati con diversi cartelli. Unica difficoltà l’ho trovata arrivato all’Alpe Ca’ d’Balota dove ho preso un sentierino che saliva nel bosco e un canale erboso che mi ha portato a ritrovare la mulattiera nei pressi dell’Alpe la Piana. Dopo l’alpe La Motta la mulattiera pur essendo sempre bel evidente è un po’ più accidentata e i luoghi più selvaggi. Si attraversano un paio di corsi d’acqua che potrebbero creare problemi dopo grosse piogge, oggi nessun problema. La difficoltà più grossa, oltre alla fatica, è stata in discesa per le tante foglie sul sentiero. Ultimo tratto molto ripido, non si arriva mai. Ma una volta alla Colma la fatica è ripagata da uno spettacolo incredibile in entrambi i lati: Il Monte Rosa da una parte e la ValGrande dall’altra. Il Bivacco, sempre aperto, è molto accogliente e ben tenuto.
Oggi da solo, ma incontrato un escursionista che era andato al Proman (complimenti) e quattro escursionisti stranieri che salivano al bivacco per fare l’attraversata della Val Grande. Discesa, interminabile, sullo stesso percorso di salita.