- Accesso stradale
- Park già a pagamento a PdR ma in settimana ancora senza custode nè controlli (chi ha orecchie per capire intenda)
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 2200
Sci a spalle e scarpe basse fin sotto il porco basso (poco sotto q. 2400), quindi sci ai piedi. Salita abbastanza comoda su neve un po’ saponosa ma tutta sci ai piedi fino al Giacoletti, quindi finito il traverso sotto il Porco alto ancora 2 gucie e ramponi ai piedi (neve estiva morbida non sfondosa, picca non indispensabile). Risalita veloce fino al colletto, quest’anno con cornice davvero limitata. Dal colletto ho rimesso le scarpe basse e sono ancora andato brevemente fino in cima alla Udine. Tornato al colletto, ennesimo cambio assetto e poi giù dal canale: ottima neve estiva, liscia, portante e scorrevole, da “one shot” fino alla conoide. Sceso ancora un po’ sotto la Venezia per poi tagliare a dx e ricongiungermi con la valletta del sentiero, qui neve un po’ più irregolare ma ottimamente sciabile fino al solito grosso pietrone spaccato a q. 2270, da lì breve portage fino al Pian del Re.
Sempre una bella gitarola di fine stagione, certo è corta e non si scia per più di 700m su 1000 di gita, ma ha il pregio che avendo poco tempo a disposizione in neanche 2h30 avevo già fatto tutto.