- Accesso stradale
- Autostrada VDA- Cervinia
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da vento/sastrugi
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
- Quota neve m
- 2100
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Partiti alle 8.15 d Cervinia, arrivati su per 9.15 circa. Da Plateau Rosa lunghissimo traverso oltrepassando i Breithorn fino ad arrivare alla base del Polluce. Per il traverso noi abbiamo spellato, si guadagna forse un po’ di tempo ma poi nell’ultimo tratto bisogna comunque bacchettare. Messi i ramponi per l’ultima salita prima di arrivare alla base del Polluce ma non è stata una buona idea, meglio pellare perchè la neve è a tratti sfondosa. Arrivati tardi alla base (circa 11.30).
Per la salita noi abbiamo scelto il canalino vicino alla cresta (non il canale ovest) che era ben tracciato. Neve bagnata nel tratto con roccette, noi eravamo legati abbiamo fatto una conserva protetta, c’è qualche spuntone su cui mettere cordini. Alle catene abbiamo usato una lounge per salire. Cresta finale larga e facile (circa 15 min dalla madonnina). In vetta alle 13.00.
In discesa unica doppia dalla sosta sotto la madonnina a sx fino alla fine delle catene (avevamo una mezza corda da 60 m). Poi roccette con neve ormai bagnatissima anche qui in conserva protetta e poi già veloci dal canale. Ritorno in sci dal traverso faticoso perchè ormai stanchi e poi discesa dalle piste di Cervinia fino a 2100 m poi 15 min di portage fino al parcheggio delle funivie (arrivo h 17.00)
Gran bella giornata nonostante le previsioni meteo un po’ incerte. Con il senno di poi forse meglio partire all’apertura degli impianti, noi siamo stati lenti sui cambi di assetto e probabilmente anche sulla parte di roccia.