Dopo la salita autunnale al vicino e più modesto Raccias, mi vien voglia di approfondire la conoscenza di questo vallone, così con Marco (kima di avventurosamente.it) torno in zona per salire questa cima, dopo che la tanto desiderata gita al Marguareis era saltata per incertezze sul meteo. Meteo che poi, nonostante le grosse nubi nere e la nebbia che andava e veniva, ci ha concesso un discreto panorama sulle cime locali ed evitato la pioggia. Non convinti ed unanimi sul punto in cui attaccare e risalire il pendio sud abbiamo deciso di proseguire lungo il comodo sentiero GTA e passando dal colle dell’Albergian, siamo saliti al Fea Nera. Qui lunga sosta in cima nella quale abbiamo avuto il piacere di conoscere il gulliveriano rfausone, camminatore eccezionale capace di trasmettere un grande entusiasmo quando parla delle nostre montagne, in pochi minuti si è instaurato un dialogo tale che sembrava ci conoscessimo da sempre. Poi mentre le nubi e la nebbia quasi prendevano il soppravvento, siamo passati al Bric Rosso dove abbiamo fatto solo una breve pausa, i panorami erano ormai compromessi. Per la discesa a questo punto, mancando la visibilità, abbiamo evitato ancora il versante sud, risalito la Fea Nera e ripreso la stesso percorso della salita. Il dislivello complessivo, comprese le risalite è di circa 1900 metri per uno sviluppo di 24,6 Km.: una bella botta! Ottimi panorami sulle vicine Rognosa, Albergian, Ghinivert e limitrofe. Incontrato 3 escursionisti solitari, rfausone, rok1976 e la signora locale, un pastore con 2 cavalli e 2 in MTB, un caro saluto a tutti. Avvistato alcune marmotte.