Pisanino (Monte) Via Zappelli – Batic

Pisanino (Monte) Via Zappelli – Batic
La gita
lama
5 05/03/2025
Accesso stradale
Strada molto sciupata, con la mia macchina bassa sono arrivato fino ad un tornante poi mi sono fermato. Con macchine alte probabilmente si può salire senza problemi fino all'inizio del sentiero
Traccia GPX

Il Pisanino mi ha sempre attirato, ma non avrei mai pensato di salirne la parete nord in invernale. Sveglia alle 4:30, due ore di macchina fino a Gorfigliano con una sosta ad Aulla per recuperare @manuel_agotani . Alle 7:30 siamo in marcia verso l’attacco della via Zappelli. Il sole scalda già, lo zaino pesa, ma la voglia di salire è più forte.

Finalmente tocchiamo la neve: dura, ben rigelata, perfetta per ramponi e piccozza. Dopo un traverso a 40° arriviamo all’attacco della via, dove ci aspetta il passaggio più impegnativo: un salto a 75° di neve dura e ghiacciata. Sistemo una sosta con due chiodi e affronto il tiro con calma. Poi tre tiri tra i 50° e i 60°, con neve a tratti dura, a tratti più morbida. Le soste sono distanti e spesso oltre i 60m delle nostre mezze corde.

L’ultimo tiro torna a 70°, nel punto più esposto al sole. Temevo neve poco portante, ma tiene bene. Uso due friend nelle fessure a sinistra, supero l’alberello (che belli gli alberi lungo le vie invernali! 🌲) e in pochi metri siamo fuori dal canale: davanti a me la croce di vetta! Urlo di gioia, incredulo di essere in cima. Aspetto Manuel per condividere questo momento unico.

Ma non è finita. Dobbiamo attraversare la cresta con i suoi cornicioni sospesi nel vuoto. Manuel ha un momento di esitazione, ci leghiamo in conserva e scendiamo con calma. Escludiamo la Nerli-Serperi per la neve instabile e optiamo per il Canale delle Rose, scendendo lentamente all’indietro fino alla selletta tra Carcaraia e Val Serenaia. Un ultimo canalino ripido ci porta a un risalto roccioso, dove ci caliamo in doppia su una sosta già pronta.

Ancora un tratto nel bosco – ovviamente ci perdiamo un po’! 😅 – poi seguiamo la via di cava fino a Gorfigliano. Attraversiamo il paese e risaliamo alla macchina. Sono le 21:45, dopo 14 ore in giro per questa montagna incredibile.

Una delle giornate più faticose, fisicamente e mentalmente, ma anche più belle ed emozionanti. Esperienze così ti fanno sentire vivo. Il miglior modo per chiudere la stagione di alpinismo invernale 2024/2025.

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