- Accesso stradale
- Con gomme termiche si arriva fino a S. Bernardo, scarso parcheggio
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 900
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Bella gita in una giornata limpida, quasi da maniche corte. Neve rigelata alla partenza da S. Bernardo, portante nel bosco e, a tratti, lungo la pala finale; nella parte alta superficie mutevole con lastroni eolici alternati a tratti già smollati. Saliamo senza bisogno dei rampanti. Iniziamo la discesa verso le 11 e la neve è già cambiata, cedevole in molta parte del percorso di discesa. La superficie non presenta i soliti enormi sastrugi da vento ma solo piccole asperità. Rientriamo verso il Passo Monscera e ci concediamo una pausa al rifugio Gattascosa, dove decidiamo di scendere per la strada, battuta e sciabile, piuttosto che per il bosco con neve ormai quasi fusa. Divertente la discesa fino alla Rasiga, facendo attenzione alla folla di escursionisti, poi la solita risalita a S. Bernardo con sci in spalle per sciolinatura troppo recente e scarsa voglia di ripellare. La gita è consigliabile anche nei prossimi giorni, tenuto conto anche della tendenza del meteo; occorre comunque una partenza anticipata al mattino e una buona capacità di valutazione locale del rischio.
Gita in compagnia di Massimo G., Massimo M. e Simone.
Grandioso il panorama di vetta, esaltato dal cielo limpido con foschia solo nei fondivalle.
Abbiamo rinvenuto una fotocamera digitale smarrita presso il Rifugio (chiuso) Il Dosso; vedere l’apposita sezione del forum.