Pignes (Pointe des ), anticima NE parete NE, Il lungo cammino

Pignes (Pointe des ), anticima NE parete NE, Il lungo cammino

Dettagli
Dislivello (m)
1600
Quota partenza (m)
1715
Quota vetta/quota (m)
3272
Esposizione
Nord-Est
Difficoltà tecnica
5.1
Esposizione
E3
Tipologia
Itinerario complesso

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Itinerario complesso e bellissimo su una delle pareti più alte della Haute Maurienne.
L'esposizione al primo sole obbliga ad una sveglia decisamente notturna.
Descrizione

Da Bessans seguire la stradina che si inoltra nel vallon du Ribon fino alla q. 1985 (presa d’acqua).
Qui attraversare il torrente e portarsi con salita diagonale sui pendii sotto la pointe des Pignes.
Risalire, tenendosi appena a sud del Ruisseau de la Grande Cote, fino alla base dell’itinerario, a q. 2470 circa.
Traversare decisamente a dx sopra una prima barra rocciosa per immettersi, nel centro della parete, in un breve colatoio ghiacciato cui segue un breve pendio nevoso ed una latro breve colatoio. La salita diretta permette di evitare, sopra la prima barra di rocce, un lungo traverso a dx per prendere il canale (40°) che con percorso ad arco consente di accedere ai pendii superiori.
Una volta sui pendii superiori, raggiungere la cima della larga conca (40°, poi 45°).
Alla sommità della conca il pendio, fin qui orientato sostanzialmente a est, volge a N-NE ed acquista pendenza. Seguono circa 350-400 metri di pendio-canale tra i 45° ed i 50° (brevissimo tratto) fino quasi all’uscita sulla cresta sommitale.
E’ possibile quindi uscire direttamente in cresta, e da qui in cima, o tagliare a dx. ed in diagonale raggiungere la cima per il pendio (40°, brevi tratti più ripidi).
La discesa ha inizio dalla punta: per una cinquantina di metri abbondanti seguire il pendio-canale sotto la punta, quindi traversare decisamente a dx per immettersi nel pendio-canale di salita. Scenderlo per intero, scendere la conca dei pendii superiore fino appena sopra la barra di rocce più alta. Con un traverso a sn. si raggiunge il canale ad arco che aggira la fascia rocciosa. Tra la fascia rocciosa più in basso e quella più elevata traversare tutto a dx. per guadagnare i pendii che prendono meno sole, a garanzia di una migliore discesa fino al fondo valle.
La parete tende a scaricare e le cornici sommitali a cadere: affrontate la discesa all’alba o con temperature rigide, prima che diventi completamente rigolata dalle scariche.

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Cartografia:
3634 OT
fedeneg
14.04.2007
13 anni fa
14 anni fa

Condizioni

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