- Accesso stradale
- Ottimo fino al parcheggio
800m di parete con roccia da spingere e non tirare…una prima scarica di sassi ha lussato un pollice (fortunatamente non il mio) e la seconda ha colpito la corda (questa volta la mia, ma fortunatamente era la corda da sassi). La via è generalmente piuttosto evidente da seguire, ed è ottimamente relazionata qui su gulliver: la dividerei in 3 parti:
1 – dall’attacco (targa Cattaneo-Veronelli) si segue il largo canale prima che poi diventa stretto colatoio e poi di nuovo canale fino al camino. Qui un tiro “molto delicato” consente di raggiungere il camino (che abbiamo trovato fradicio per un temporale della sera prima). Il camino è abbastanza proteggibile con sassi incastrati, al termine del camino si procede verticalmente fino alla sella della torre con i resti di una croce.
2 – dalla sella si procede per una facile cresta, su roccia “abbastanza” sana ma comunque da verificare per almeno 4/5 tiri, fino ad una cengia. Da qui si traversa verso destra, si aggira uno spigolo e si continua in orizzontale fino ad una sella erbosa. Non è la sella citata nella relazione, da qui bisogna seguire la cresta per circa una 60ina di metri fino al suo termine, dove nei pressi di tanti spuntoni è attrezzata una calata con una corda fissa di 20m (ancora in buone condizioni).
3 – dal fondo della calata si segue il profondo canale/camino di sinistra, facile con qualche muro verticale ma su roccia pessima. Si prosegue per un paio di tiri fino a sbucare nuovamente su cresta. Da qui seguendo il tragitto più logico si continua senza grosse difficoltà per circa 250/300 m sbucando direttamente in vetta.
L’ultimo terzo di via è quello con la roccia peggiore di tutto l’itinerario.
Come strategia abbiamo scelto di arrampicare con una sola mezza da 60m doppiata, per andare in conserva veloci, abbiamo usato i 60m solo sul tiro del camino. In realtà la qualità della roccia non consente di essere così veloci
Grazie a chi ha condiviso la salita con me, ha rimesso in sede il pollice con freddezza e ha proseguito tenendo duro fino alla fine.