- Accesso stradale
- Regolare.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Quota neve m
- 1600
Giornata iniziata con molte velature ma con cielo progressivamente più sereno anche se sono rimaste alcune nuvole molto scenografiche. Temperatura abbastanza gradevole anche se ad un certo punto si è alzato un venticello gelido che, fortunatamente, è durato poco. Innevamento continuo e veramente notevole, anche se nella parte alta il vento dei giorni scorsi ha scoperto alcuni tratti. Traccia, disagevole, presente fino a quota 2200 circa dove abbiamo abbandonato quella che sale al Col du Lac Blanc per raggiungere il Col de la Croix. Da questo punto abbiamo sempre dovuto battere traccia, anche se abbiamo trovato impronte di piedi che, oltre ad interrompersi presto, ovviamente non sono state di alcun aiuto. Ultimi 100 metri di dislivello, dove ci siamo tenuti il più possibile sulla dorsale Ovest, percorsi con i ramponi e molto faticosi, perché nella parte più ripida la neve alternava tratti in cui era durissima ad altri in cui si affondava fino al ginocchio. Dorsale sommitale completamente coperta e di neve sfondosa. Discesa ovviamente seguendo a ritroso la traccia fatta in salita. Escursione nell’insieme faticosa per le condizioni incontrate ma che comunque è veramente bella per panorama ed ambienti. Con Fausto, Michele, Antonio e Francesco.