Petites Jorasses Cresta Sud – Via Rivero

Petites Jorasses Cresta Sud – Via Rivero

Dettagli
Dislivello (m)
816
Quota partenza (m)
2833
Quota vetta/quota (m)
3649
Esposizione
Sud
Grado
D

Località di partenza Punti d'appoggio
Bivacco Gervasutti

Avvicinamento
Da Lavachey (parcheggio) raggiungere le baite del Fréboudze, sulla dx orografica della valle. Seguire un sentiero tracciato con segnavia pallino giallo ed ometti fino al Bivacco Gervasutti.
Note
La sorella più piccola delle Jorasses è un universo di granito. Un paradiso dove si arrampica sopra una roccia ottima e in mezzo ad un vero e proprio ambiente di alta montagna. Austero e immenso a ovest, selvaggio e isolato anche se solare a sud. Le sue grandi pareti sono circondate da grandi ghiacciai.
Interessante arrampicata su ottima roccia. Non faticosa ma impegnativa perché si arrampica con gli scarponi sulle spalle. Salita consigliata a chi non ha paura di camminare in montagna.
Descrizione

Dal Bivacco Gervasutti scendere sul ghiacciaio alla base delle corde fisse e risalirlo verso W (grandi crepacci) entrando così nella insenatura glaciale tra la Pointe des Hirondelles e le Petites Jorasses e quindi risalire il ghiacciaio fino a girare dietro lo spigolo. Alzarsi per 2 tiri sul pendio di neve compreso tra le creste S e SW, e traversare a dx su una lingua di neve per raggiungere la cresta (1h 30/ 2h a seconda delle condizioni del ghiacciaio).
Dall’ estremità di questa lingua alzarsi sul fianco W (poco difficile), verso il punto in cui la cresta, da bombata, diventa affilata; si raggiunge uno stretto terrazzo del versante E (3430 m ca) (2h 30 / 3h).
Attaccare la cresta per il suo filo salendo salendolo per 10 m (4°) fino ad una piccola piattaforma a dx, da cui ci si alza direttamente verso un masso appuntito della cresta (4°). Scendere per 1,5 m sul versante W per raggiungere la base di un diedro rosso di 20 m che si sale (4°) fin sotto il tetto che lo chiude.
Per il lato destro del diedro arrivare sulla cresta (5°) e uscire (verso dx) al di sopra dello strapiombo (buone prese per le mani), per raggiungere (4°) un terrazzo 2 m al di sopra.
Proseguire per ancora due tiri (4°) sul filo poi tenendosi più sovente sul fianco sx (3/3+, aereo).
La discesa migliore è in doppia lungo la via Pantagruel da un enorme terrazzo sulla cresta con prima calata attrezzata sullo spigolo.
Questo perché la discesa classica dalle Petites Jorasses in questi anni caldi e secchi è diventata pericolosa e conduce su un ghiacciaio molto crepacciato e a volte insuperabile.
Se volete andare in cima percorrete la crestina finale nevosa e rifatela al contrario per riprendere le doppie.

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Storico:
Prima salita da Alfonso Castelli e Michele Rivero, 18 Agosto 1935.
Bibliografia:
Le 100 + belle ascenaioni MB Rébuffat; MB Le classiche Bassanini; Vallot MB
trikke
17/08/2014
6 anni fa
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