- Accesso stradale
- nulla
- Osservazioni
- Visto cadere valanghe a pera
- Neve (parte superiore gita)
- Bagnata
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da vento/sastrugi
- Quota neve m
- 1200
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
- Traccia GPX
È stata una vera e propria lotta…non contro l’Alpe…ma contro il buon senso che invitava a desistere. Andando per ordine: lasciata l’auto si cammina senza neve fin poco sotto la centralina. Nel bosco iniziale era presente una vecchia traccia. Poi…si faceva 2 metri con zoccolo mostruoso per poi piantare il naso appena dopo per la presenza di micro lastroni da vento. Un continuo incollarsi al terreno o scivolare giù . Ho provato diverse volte a togliere gli sci e salire a piedi…ma niente si sprofondava all’inverosimile. Ho risalito il canale finale della Petite Roise metà con gli sci e metà a piedi (anche qui mix di neve marcia e micro lastroni duri da vento). Quando ho raggiunto il colle, bandiera bianca e sono sceso. La cima me la ricorderò solo per come l’ho vista in estate. In discesa, dopo essere passato dal bivacco (aperto), non mi sono fidato a prendere il canalone che scende alla centralina. In questo canale scendevano frequenti scariche dalla parete della Senevaz. Scendere a ritroso seguendo il sentiero però è stata un’ agonia con le gambe che ormai erano di gelatina.
Da rifare con altre condizioni neve.