- Accesso stradale
- Tutto ok
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
Il canale rimane protetto dalla parete rocciosa laterale, per cui la metà sinistra (a salire) prende sole mentre quella destra no. Iniziato a scendere poco prima di mezzogiorno ma la neve era ancora parecchio dura nella parte alta, converrebbe aspettare di più se il rischio valanga lo permette. Nel nostro caso abbiamo preferito scendere visto il pericolo in aumento e le numerosissime valanghe già presenti in zona.
Ingresso nel canale a circa 50°, delicato, soprattutto con neve dura. Strettoia percorribile con gli sci ma ho preferito deraparla viste le condizioni. Dalla metà del canale in giù, tenendo la destra a scendere (quindi la parte che prendeva già sole prima) la neve è trasformata e sciabile, con attenzione ai blocchi slavinati qui e là.
Pendii successivi in neve primaverile ben sciabile, molto divertente fino all’auto.
Qualche tempistica di riferimento: partiti alle 5:45 dal parcheggio, lungo avvicinamento nella Comba con diversi residui di valanga rigelati da superare, senza correre alle 10 siamo arrivati sui pendii sottostanti il canale, che abbiamo percorso a piedi arrivando in vetta al Petit Golliat alle 11:30 circa.
Con Manu e Michel!