- Accesso stradale
- strada in buone condizioni, posteggio ampio
Avvicinamento fino a poco prima del bivio per il Bivacco Borroz lunghino ma scorrevole e piacevole (utile comunque la prima parte di mulattiera che evita un tratto di strada). All’andata ho fatto il giro più largo passando dalla Grand’Alpe anche se il sentiero è un po’ in disuso fino all’innesto con quello segnalato. Fino ai prati dell’alpe Lavodilec terreno devastato dalle mucche.
Dopo il lago (brevissima deviazione a sinistra) il sentiero diventa meno marcato ma sempre abbastanza evidente. ci sono un po’ di recenti colate detritiche che hanno cancellato la traccia o leggermente modificata, ma si sale senza problemi fino alla rampa erbosa e poi alla valletta sotto il colle.
Per la cima, meno peggio di quel che sembra: una tracciolina taglia il pendio abbastanza in alto (10 m sotto cresta) e poi si infrange contro una barra rocciosa, che va costeggiata fino in cima. Solo un passaggetto su fondo duro e ricoperto di detrito (non esposto) richiede passo fermo e rapido, ma son 2 metri.
Val Clavalitè sempre molto bella anche se in condizioni secche e aride, ciononostante si trova acqua con facilità, comprese sorgenti sopra il lago Lavodilec, che è davvero un gioiello.