Sentiero ben segnalato dai bolli rossi fino al passo (1404 m.) e anche oltre ma con tratti ripidi o esposti e pieno di foglie dove ci sono i castagni, forse E è un po’ stretto, direi un E+/EE. Dove il pendio tende a franare sono stati posizionati dei tronchi per il contenimento della traccia. Il lungo traverso al mattino è in ombra e il sole arriva solo dopo che ha scavalcato la dorsale verso il Soglio. Il passo è immerso in una bellissima faggeta che, nonostante l’assenza di foglie, lascia solo intravedere il panorama ma se si salgono le rocce sulla destra aggirandole da nord su esile traccia, in pochi minuti si emerge dalla vegetazione e si vede quasi tutto ciò che la quota permette. Interessanti le numerose borgate incontrate lungo il percorso e la vista della valle orco di primo mattino dal lungo traverso. Visto primule in fiore, giornata limpida fino a metà pomeriggio, solitudine assoluta, solo qualche cacciatore con cani uditi in lontananza.