- Accesso stradale
- Tutto ok, parcheggio a sinistra poco dopo l'abitato di Eaux Rousses
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa pesante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Quota neve (m)
- 1800
- Traccia GPX
Vallone a noi sconosciuto e pertanto meritevole di esplorazione, la ravanata nel bosco è solo uno stimolo in più!
Saliti a piedi fino a circa quota 1820mt, alternando tratti di neve a tratti di erba, da qui abbiamo messo gli sci e pellato su neve quasi sempre continua, qualche chiazza asciutta ma fa lo stesso. Arrivati alla casa diroccata a quota 1980mt abbiamo tirato su nel bosco: non so dire se sia stata la scelta migliore o se forse sarebbe stato meglio proseguire ancora un poco e poi girare, la ravanata è stata notevole ma due ragazzi che hanno seguito le nostre tracce hanno detto andare bene… io che ho tracciato ne sono poco convinto 😀
Dall’uscita del bosco proseguito per linea logica, salendo nel boschetto successivo (più rado e agevole) fino a trovare il Ru, che abbiamo seguito entrando finalmente nel bel vallone. Breve tratto erboso poi si segue il vallone tenendo la destra, si raggiunge il pianoro superiore e da qui è tutto molto evidente (e lungo).
Senza vento fino poco sotto il colle, dove invece ha iniziato a passare obbligandoci a mettere la giacca, tipico sbalzo termico di una ventina di gradi, raggiunta la cresta l’abbiamo percorsa a piedi dato che il vento ha spazzato via la neve (uno dei due altri ragazzi l’ha salita con gli sci ma sono più sassi che altro..). Dalla vetta siamo scesi sul versante nord, già adocchiato in salita, trovando della bella polvere un pochino pesante ma sciabilissima e divertente. Poi crosta non portante, sciabile e nel complesso ok. Primo boschetto in polvere bella bella, peccato fosse breve, secondo boschetto beh… noi lo abbiamo sciato, la neve era zuccherosa, ma è così fitto che bisogna fare slalom ad ogni curva. Seguito poi la traccia di sentiero fino a dove aveva senso (per noi), tolti poi gli sci e finito gli ultimi 200mt a piedi.
Nel complesso gita in ambiente bellissimo, spettacolare l’aquila che volteggiava a 5mt dalle nostre teste, fortunatamente ha deciso che non fossimo abbastanza saporiti