Pence (Monte) dal Rifugio Melezè per il Vallone Balma

Pence (Monte) dal Rifugio Melezè per il Vallone Balma
La gita
ste_6962
5 01/01/2018
Accesso stradale
nessun problema, solo l'ultimo km prima di arrivare al Rifugio Melezè era parzialmente innevato.
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita)
Crosta da rigelo non portante
Quota neve m
1800

Dopo la piacevole salita al Bondormir fatta il giorno precedente ci tenevo ad iniziare il 2018 con una bella gita! Siamo partiti alle 7.45 dal Rifugio Melezè, con una giornata piuttosto fredda e ventosa, quasi sereno con poche nuvole verso le cime. Già dalla partenza si intuiva che sarebbe stata una giornata dove il vento avrebbe recitato la parte da protagonista, ma la voglia di salire era tanta e ci siamo avviati. La prima parte del percorso era su neve generalmente in buone condizioni, crostosa ma non troppo portante al di fuori della traccia esistente (a proposito occorre ringraziare Patrick Morel e soci che sono saliti il giorno prima al Faraut tracciando tutto l’itinerario da noi seguito fino alla parte iniziale del Vallone Balma). Raggiunto bene Pian Ceiol, qui siamo stati sferzati dalle prime raffiche di vento e la temperatura era piuttosto gelida, la Gola delle Barricate era in parte da ritracciare, in quanto il vento forte aveva cancellato la traccia esistente. La tenuta della neve era decisamente buona, e con le ciaspole si saliva bene anche lungo le ripide rampe incontrate lungo la gola. Abbiamo seguito la gola tenendoci sul fondo fino alla fine, uscendo poi a sinistra su una rampa ripida, trovando neve compatta e portante. Abbiamo risalito poi il primo tratto del Vallone Balma fino ad una grangia semi-diroccata dove ci siamo concessi una breve pausa. Qui, dopo una discussione avuta tra di noi, Davide ha deciso di fermarsi e di rinunciare alla salita della cima. Proseguiamo io e Stefano fino a raggiungere la base del promontorio roccioso sotto la cresta e versante Ovest del Pence, qui anche Stefano si ferma e rinuncia. Tra le temperatura rigida ed il vento che è fastidioso non mi sento di dargli torto, ma io ho voglia di andare e decido di proseguire da solo. Da qui in avanti, sono salito con picca e ramponi, ho superato un pendio-canale con pendenza sui 40° con percorso diretto (ma è possibile salire anche in diagonale, più semplice e con minore pendenza del terreno) e ho raggiunto la cresta, mi sono tenuto qualche metro sotto il filo e ho traversato una zona di placconate con alcuni passaggi insidiosi e delicati, risalendo poi direttamente per roccette affioranti e neve dura sino a raggiungere nuovamente il filo di cresta. Seguendo il filo, dopo alcuni piacevoli passaggi su misto (facili gradini rocciosi, a tratti neve e un po’ di ghiaccio sulla roccia) ho raggiunto la cima. In cima non mi sono fermato molto contrariamente alle mie abitudini, il vento forte e la temperatura molto rigida (-13°!) dopo 10/15 minuti di sosta mi hanno indotto a scendere. In discesa ho seguito la cresta, tenendomi quasi sempre sul filo o qualche metro sotto, ma restando più alto rispetto al percorso di salita, in tal modo ho evitato le placconate sottostanti, che non sono proprio il massimo della vita! Ridisceso anche il pendio-canale sottostante ed il traverso che riporta alla base del torrione iniziale su neve dura e con i ramponi ai piedi non ho avuto nessun problema. Rimesse poi le ciastre per scendere fino a fondovalle, anche il passaggio della gola è avvenuto su neve che reggeva bene. E’ stato proprio una bella salita, che mi ha decisamente ripagato della scelta fatta, unico aspetto negativo il forte vento, ma non mi lamento, sapevo che oggi eolo mi avrebbe tenuto compagnia per tutta la giornata! Qualche nota informativa sui miei tempi di percorrenza, in salita dal parcheggio del Rifugio Melezè alla cima ho impiegato circa 4 ore, mentre in discesa nel giro di 3 ore sono rientrato al parcheggio. Oggi nessun altro sulle cime Pence – Faraut, incontrati 6 ciaspolatori in discesa a Pian Ceiol.

Gita inaugurale del 2018 montano che è andata a buon fine, direi che è stato un ottimo inizio! Uscita fatta in compagnia di Davide I. del CAI Ligure Genova e di Stefano S. del CAI Bolzaneto, peccato solamente non aver condiviso totalmente con loro il piacere di questa gita dato che sono arrivato da solo in cima! Dalla cima grande panorama su buona parte delle Cozie Meridionali, ma anche sulle Alpi Liguri e Marittime

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