Pelato (Monte) da Pattemouche

Pelato (Monte) da Pattemouche
La gita
abo
5 10/02/2026
Accesso stradale
Pochi park gratuiti davanti alle case di Pattemouche (altrimenti disco orario 2h o pagamento 5€)
Osservazioni
Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita)
Polverosa
Neve (parte inferiore gita)
Polverosa
Quota neve (m)
1300
Equipaggiamento
Scialpinistica

Pista di fondo battuta fino al ponte del Baracot, poi traccia liscissima di motoslitta e pedoni fino al bivio di Troncea, da lì in su vecchia traccia di motoslitta coperta da 1dito di farina pestata solo da un lupo e una volpe davanti a me. La vecchia traccia di motoslitta si ferma ai Fornelli e da lì si stacca una prima traccia skialp del weekend, che però fa un po’ di cala&munta inutili nel bosco, secondo me conviene proseguire fino alla Lendiniera e prendere la traccia che parte di lì. Manco a dirlo ottimo innevamento in zona, traccia del weekend ancora ben visibile e sfruttabile praticamente fino agli ultimi 50m sotto la cima. In discesa neve bellissima, fredda e polverosa (ad essere proprio pignoli nei primi 100m si sente sotto un accenno di crosticina da vento), quindi doppia discesa obbligatoria. Prima discesa dalla spalla/valletta di sx fino a raggiungere il fondovalle a monte della Lendiniera, quindi ho ripellato fino in cima al montarozzo più a Sud del Pelato. Seconda discesa dalla valletta a NW che scende diretta ai Fornelli, uno spettacolo anche qui: più si scende e più la neve diventa abbondante e polverosa. Ci sono una 15ina di tracce solo lungo la traccia di salita, altrimenti c’è ancora spazio per un esercito di unni. Vento teso oltre i 3000m, qui calma praticamente piatta e T assolutamente non fredde (al ripello accenno di zoccolo sotto le pelli in tutta la prima parte di bosco esposta a SW).

Sono di parte ma la Val Troncea con tutta questa neve è forse il posto più bello del mondo, forse addirittura dell’universo.

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