- Accesso stradale
- arrivati in auto al Col de la Cayolle
- Osservazioni
- Nessuno
- Quota neve m
- 2200
Una piacevole salita ad una bella montagna delle “Alpes de Provence”, non ero mai venuto da queste parti, ed il Mont Pelat rientrava da tempo nei miei progetti..quando abbiamo saputo che la strada era praticabile sino al Col de la Cayolle…siamo partiti. Arrivati al Col de la Cayolle, abbiamo calzato subito le ciaspole per risalire il Vallon de la Petite Cayolle su neve trasformata e in buone condizioni. Per salire al Col de la Petite Cayolle sono serviti piccozza e ramponi. Mentre in discesa sul versante opposto…non c’era quasi traccia di neve, ed anche il temuto traverso sopra il Ravin de Mèouille era pulito. Da quota 2500 m. era tutto ben innevato e siamo saliti nuovamente con le ciaspole ai piedi fino al pendio finale, ormai asciutto. Da qui alla cima su facili roccette superabili senza alcun problema. Peccato solamente per il tempo incerto, con un cielo grigio e piuttosto nuvoloso che hanno limitato il panorama osservato dalla cima che altrimenti sarebbe stato vastissimo. Ma siamo rimasti ugualmente molto soddisfatti, il Pelat meritava di essere salito. Ambiente selvaggio e paesaggio di alta montagna superlativo..!
Peccato che i due Rifugi di Bayasse e de la Cayolle fossero ancora chiusi, noi siamo partiti di buon mattino dal Posto Tappa di Saint Ours e ci siamo portati al Col de la Cayolle in un’ora circa. Gita fatta in compagnia di Davide di Genova come il sottoscritto