Pelà (Testa) e Ròca Lusòira da Pessinea, anello per il Colle Toino

Pelà (Testa) e Ròca Lusòira da Pessinea, anello per il Colle Toino
La gita
giuliof
4 08/11/2025
Accesso stradale
Strada stretta ma ben asfaltata per la borgata, parcheggio pieno, buono lo slargo al tornante poco più in basso.
Traccia GPX

Già la borgata di partenza merita una bella visita. Poi si sale per comoda mulattiera fino al secondo bivio. In leggera discesa dal cartello che indica la Rocca Lusoira, dorsale dal lato Viù per aggirare le prime asperità. Poi il terreno diventa impervio e si finisce a ridosso di canaloni, meglio spostarsi lato Lemie fino alla base del salto finale. Pochi metri di scalata, ma serve un minimo di pratica e rocce perfettamente asciutte come oggi, altrimenti meglio evitare. Il rilievo si sale anche da altri lati, ma in ogni caso, o si affronta qualche strapiombo o qualche passo esposto con prese sfuggenti e poco visibili, specie in discesa. Tornando al sentiero si va ad agganciare la sterrata fino a Pianas. Qualche tratto con foglie alte e qualche albero caduto da aggirare qua e là. Bel colpo d’occhio sul vallone dei Tornetti e sulla Rocca Moross per tutta la parte alta della gita. Più facile da salire la Testa Pelà, meno esposizione e appigli più comodi. Meglio cercare tratti puliti sulla piccola dorsale che andarsi a cacciare nei rododendri, anche se parliamo sempre di tratti molto brevi. Allego traccia GPS dell’anello.

Un bel giro tra borgate, boschi e alpeggi stranamente poco gettonato. Due chiacchiere con alcuni abitanti della borgata, che confermano un discreto ripopolamento nell’ultimo decennio.

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