- Accesso stradale
- v. sotto
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa pesante
- Quota neve m
- 1300
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Ufficialmente strada chiusa a S.ta Caterina Valfurva; credo verrà aperta in settimana. Tuttavia noi siamo passati e con gomme termiche siamo arrivati senza grossi problemi ai Forni rischiando la multa.
Primo we di apertura del rifugio Branca dove abbiamo pernottato; pertanto tutti gli itinerari in zona erano da tracciare. La maggior parte degli scialpinisti si dirige verso il Palon de la Mare, mentre noi puntiamo al Pasquale. Ci viene consigliato di salire per la cresta Sud Ovest (più sicura con l’attuale pericolo valanghe, 3) che presenta un tratto centrale da fare con ramponi e piccozza non agevole a causa della neve inconsistente. Arriviamo cmq in vetta e optiamo per scendere dalla normale data l’ora tarda e l’assenza di tracce che dal colle scendono verso il Pizzini. Neve un po’ umida ma scorrevole e divertente a parte alcuni brevi tratti un po’ crostosa.
Giornata che doveva essere strappata al maltempo e in cui nn credeva nessuno e che invece si è rivelata davvero fantastica. NN solo per il meteo (gran parte della giornata senza nemmeno una nuvola), ma spt per la solitudine assoluta e la traccia da fare, cose ormai rare da trovare e che invece mi hanno regalato grandi emozioni. Bella la cresta che ha aggiunto un po’ di pepe al cospetto del maestoso Gran Zebrù.