- Accesso stradale
- Ok, primo o secondo parcheggio (meno ampio).
Condizioni di asciutto e pulito lungo tutto il percorso a parte brevi tratti tra lamponi ed ortiche. La presenza di qualche rivolo nella prima parte aiuta a darsi una rinfrescata in giornate torride come quella odierna, utile anche la fontana con vasca nel primo parcheggio accanto alla costruzione. Gita per amanti dei luoghi selvaggi e solitari con circa tre quarti del tragitto su pietraie e detriti che alla fine della giornata si fanno sentire ben più di una pari gita su sentiero. Parte alpinistica molto breve e panorama fino al gruppo del Rosa che appare in lontananza. Panorami brulli e secchi invece sulle montagne locali che alla vista sembrano tutte uguali, a parte la mole imponente della Rocca la Paur ed ovviamente il Monviso. I laghetti del versante nord sono quasi secchi. Alcuni escursionisti andati ai Laghi Malinvern riferiscono invece di ambiente molto bello. Durante la salita non nascondo, per qualche istante, di essermi pentito per questa scelta: con qualche km in più si poteva arrivare in zona Oronaye che è tutta un’ altra storia. Prima gita in questa valle distante dalle mie mete abituali.