- Accesso stradale
- Con auto alta fino al park al divieto 1350m sopra Villanova, altrimenti ci si ferma 2-300m prima.
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa compatta
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve (m)
- 1400
Partito alle 7:15 dal park alto sopra Villanova. Gli sci si portano fino a poco prima del ponte di Crosenna. La strada per il Jervis è stata martoriata da 10 valanghe di fondo dai pendii superiori: un plauso a Roby e il suo staff, che senza tante parole o post sui social hanno tagliato tutte le valanghe e sistemato la pista al meglio, davvero un gran lavoro (c’è solo un gava&buta a Mirabouc, per il resto si fa tutto sci ai piedi al massimo sporcando un po’ le pelli). Dal Pis in su comunque ottimo innevamento, anche nei prati alle spalle del Jervis (che di solito si pelano in fretta). Traccia di ciaspolari fino all’inizio del traverso delle barricate, qui 4 dita di fresca su fondo duro fanno un po’ pattinare (vietato cadere). Vallone dell’Urina liscio e bellissimo come sempre, camosci da tutte le parti. Le pareti in dx salendo hanno già scaricato, mentre sulle pareti di Longir ancora qualcosina che potrebbe cadere c’è (i vari couloir di longir, rigabianca, longir express ecc, sono ancora in ottime condizioni). Il pendietto ripido sopra il fontanone è abbastanza scivoloso per le solite 4 dita di fresca (rampant utili). Buon innevamento sulla Est, sono salito sci ai piedi fino a 2750, quindi ultimo pezzo sci a spalle e ramponi. In cima alle 10:30, 15min di pausa e poi giù su 3-4 dita di farina umida con ottimo grip sul fondo sottostante. La parte alta presenta un traversino un po’ expo ma facile, breve strettoia, spalla sospesa e poi altri 3m a 45°: da lì in giù sono 250m di pendio a 40° scarsi. Secondo me la gradazione 4.3 è sovrastimata, potrebbe essere 4.2 i primi 50m (dove si concentra l’E3… largo) e poi assolutamente non più di 4.1. Fisime a parte, bellissima sciata goduriosa fino a Piatta Borgna, da lì sci a spalle ho proseguito fino all’imbocco del canale di Clot la Pierre e una volta alla base di questo ho proseguito fino alla Mait d’Aval per scendere dal canale NE su Crosenna.
Gran giornata di sci nel parco gioco dell’alta val Pellice. Se dall’Italia le tracce umane si fermano alle barricate, dalla Francia c’è stato un via vai continuo tutto il giorno su tutte le cime della zona, sti mangiarane.