Salita il 19 giugno con mio padre; per arrivare al colletto c’è ancora neve e fa comodo avere con sè la picca. La via è ben protetta con spit (max 6 rinvii per tiro e soste da collegare, 1 su cordoni) ma le possibilità di integrare sono numerose (comodi 2 friend BD 0,75 e 1) in alcuni traversi serve qualche fettuccia. I tiri sono abbastanza brevi, ma conviene non saltare le soste intermedie per evitare eccessivi strofinamenti della corda. Ultimo tiro della cresta è su roccette e tratti terrosi.
Conclusa la cresta iniziale detta EST SUD EST bisogna scendere alla spalla sottostante per raggiungere il torrione finale del Pain de sucre: sulla destra, cioè verso OVEST vi sono degli ometti che indicano un facile camminamento con salti sottostanti, prima dell’ultimo tratto si trova una sosta attrezzata con 2 fix ad anello, non facili da individuare perchè posizionati dietro ad una roccia e dello stesso colore…
Concluso questo tratto ci si trova su di una bella spalla dove si può fare una pausa prima di attaccare il torrione del Pain de sucre.
Il torrione finale è divertente e ben spittato, primo tiro volendo si integra con 1 friend (Bd 0,75/1), tiri successivi facili e ben protetti, ultima sosta in cima con 1 fix.
Discesa segnata con ometti su terreno pietroso, poi su nevaio e sentiero finale (0,45/1 h).
Gita divertente e consigliata, con un set di friend e qualche fettuccia ci si può divertire a percorrere la crestina senza utilizzare gli spit.
N.b No campo telefonico.