- Accesso stradale
- Strada pulitissima, salito con gomme estive (catene nel bagagliaio)
Condizioni ottime per una cima da oltre 2300m a metà Dicembre.
Poca neve nel primo tratto ma ghiacciata, però quasi sempre evitabile fino alla fine della strada militare, dove si segue l’indicazione Punta Ostanetta che fa deviare verso un sentiero escursionistico.
Da lì ci sono tratti innevati non più ghiacciati che comunque in qualche modo tagliando per i prati si evitano, fino al bivio dove ci sono due opzioni: a sinistra la diretta che segue la dorsale e a destra la via più facile che fa un giro leggermente più largo.
All’andata ho fatto la diretta ed era completamente priva di neve ma veramente ripida e faticosa, fino a raggiungere la parte quasi in piano che precede il Colle Bernardo.
Qui iniziava ad esserci molta più neve (10-20cm) battuta sulla traccia ma per comodità ho indossato i ramponcini.
Arrivato al bivio al Colle Bernardo (2245m) ho svoltato direttamente a sinistra verso la punta Razil, sempre su traccia battuta e leggermente ghiacciata, dove avere i ramponcini aiuta molto (ma ho visto gente senza).
In questo punto uscendo fuori traccia siamo già sui 40cm di neve.
Raggiunta la Punta Razil dove non è chiara l’altezza (2370m sulla croce e 2385m sul cartello) ho fatto una pausa spuntino e tornato giù al Colle Bernardo con piccola deviazione fuori pista ma non è praticabile senza ciaspole perché la crosta da rigelo si sfonda.
Al rientro sono sceso per l’altra variante del bivio passando vicino alla vasca con acqua e allo stato attuale c’è poca neve un po’ sciolta mista a fango (anche qui utili ramponcini).
In generale giornata bellissima, meteo fantastico, soleggiato e caldo per essere Dicembre.