dopo diversi anni che la puntavo, finalmente l’orsiera. salito da pra catinat (strada chiusa al park dopo i sanatori dal 1° novembre) per ottimo sentiero fino al colle orsiera. da qui per traccia alla immensa pietraia sotto il canale. quest’ultimo da lontano è poco invitante, e quando ci sei in mezzo lo è ancora di meno. il classico canalino schifoso di terra e detriti, si muove tutto. pericolo di caduta pietre con gente sopra o, nel mio caso, con camosci dispettosi… il passaggio più impegnativo della cresta è appena sopra il colletto. è esposto ma non esageratamente, comunque è ben appigliato e la roccia è buona. per ogni evenienza sono presenti due chiodi, anche se prima di affidarmici controllerei bene, sembrano lì da un bel po’. il resto della cresta non è difficile ma richiede attenzione per la natura del terreno (roccette e traccia di pietrisco, a tratti esposta). in vetta sono rimasto poco, il tempo è mutato velocemente e c’era freddo. rinunciato alla discesa sul lago chardonnet, il canale est è parzialmente innevato. discesa con le giuste attenzioni per cresta e canalino, poi nessun problema. fatto la variante del colletto juglard e lago omonimo, con discesa nella solitudine più totale finita nelle nebbie di saret del campo fino all’auto.
bellissima gita in solitaria, non molta gente in giro. può essere utile un caschetto per il canale detritico e uno spezzone di corda per i meno esperti per la parte finale della gita.