- Accesso stradale
- Chialvetta
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da vento/sastrugi
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1400
Partiti alle 9.00 da Chialvetta, saliamo su neve ancora rigelata e tracciata fino al colle del Enchiausa. Scendiamo qualche metro in diagonale e siamo nel conoide, cambio assetto e iniziamo a risalire il canale.
Poi, la banfa del secolo: “certo che sto forcella non è così ripido” per poi capire che, esattamente come gli apritori, anche noi ci siamo sbagliati, e stavamo salendo il canale degli Asinelli, poco male, canale di riscaldamento!
Sceso su neve mista: dura, riportata da vento e sastrugi, ma sempre grippante.
In fondo al canale abbiamo piegato a sinistra, e cercando di stare alti siamo arrivati sotto il canale giusto.
Si capisce subito che non è banale, fin da subito impenna, e la pendenza rimane costante. le strettoie si superano bene, il canale è pieno, ma non colmo, affiora qualche roccia, e nel secondo gomito a salire ci teniamo sulla destra, schiacciati contro la parete, breve passaggio dry e una volta superato si continua praticamente fino a circa 10 mt. dall’uscita, altro pezzo dry molto cattivo, decido di salirlo, la curiosità di arrivare alla forcella è troppa!! Ravanando il giusto esco! Ne è valsa la pena! Prendo fiato, e inizio a disarrampicare fino a un comodo balconcino dove si possono calzare gli sci! E poi.. iniziano le danze, la neve è “ottima” (non polvere, o trasfo) sastrugi morbidi e neve riportata dal vento e pressata, però grippante e che da molta sicurezza! Una curva dietro l’altra superiamo prima la strettoia, e poi il tratto dry sciando una piccola lingua di neve in contropendenza sulla sinistra, la discesa fila via bene, e siamo di nuovo al conoide! Risaliamo all’Enchiausa e poi giù fino a Chialvetta!
Con il fidato Loris! Altra bellissima avventura che abbiamo condiviso e ricorderemo! Alla prossima!