Niera (Roc della) Cresta SSO

Niera (Roc della) Cresta SSO
La gita
marco-berra
4 09/10/2016

Raggiunto il Col Blanchatre abbiamo attaccato la prima parte della cresta come da relazione, il passaggio valutato IV- (un chiodo, l’altro è inservibile) spinge decisamente in fuori e non sono molto agevoli gli appoggi e le prese, ho ancora poca esperienza ma secondo me è un poco sottostimato, indubbiamente si può affermare che si tratta del passo chiave. L’inconfondibile diedro aperto ci ha tratto in inganno e anzichè piegare a sinistra sulle più facili roccette lo abbiamo risalito (spit e chiodo tagliati) raggiungendo un corto camino (chiodo e spit) e una successiva sosta (due spit con cordino). Probabilmente ci siamo avventurati su una via alternativa o meglio un tentativo di apertura di una via, perchè salendo oltre non si trovava più nulla, se non un cordone d’abbandono, alchè abbiamo deciso inevitabilmente di calarci con una doppia per riprendere la strada corretta.
Risalite le facili roccette c’è ancora la placca lunga appoggiata non difficile (un chiodo, uno spit di sosta) fino ad arrivare agevolmente all’ultimo murettino sotto gli strapiombi (un chiodo, passo ben manigliato e superabile con movimento a struscio sulla roccia), infine ancora un traverso su placca (un chiodo e uno spit) e scavalcando lo spigolo (uno spit) si esce a pochi metri dalla vetta dell’anticima, da li in breve senza più difficoltà si guadagna la croce.
Discesa fatta dalla normale dei Diedri con due comode doppie da venti e quindici metri pronte in loco (spit e moschettone).
Sulla via di salita anche due francesi accompagnati da una guida.
Gita veramente consigliata che mi è piaciuta molto, ambiente appartato e tranquillo, un’ottima proposta del socio Enzo che sa sempre tirare fuori dal cilindro queste chicche!

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