- Accesso stradale
- n.a.
Partiti da Estoul, si sale 150D+ per poi perdere 250D- prima di salire ai laghi ed al colle, tutto ben evidente e segnalato.
Rifatto ometto alla base della cresta dopo aver salito l’evidente e larga cengia.
Prima parte con diverse pietre mobili a cui fare attenzione, poi migliora stando sul filo o poco sotto.
Cresta molto lunga, non difficile ed a tratti esposta, con qualche passo più impegnativo (III+) se lo si cerca, altrimenti si rimane sul II-III max. Ultima parte, dall’anticima, facile dove praticamente si cammina poi breve disarrampicata (eventualmente si taglia prima tramite cengia) che porta all’intaglio da cui si segue la normale (corda fissa) che porta in vetta.
La discesa classica, vista dalla cresta, non ci ispirava per nulla (molto ripido su terreno sfasciumoso, sicuramente meglio quando c’è un pò di innevamento a patto di portarsi picca/ramponi) per cui abbiamo optato per scendere dal vallone opposto fino a Tollegnaz (2000D-, circa 10km).
Prima parte lungo la cresta ovest con corde fisse, bolli viola e ometti poi non c’è più nulla per circa 800D- e si scende su ripidi pratoni fino ad incontrare dei bolli gialli ma il sentiero non è molto battuto, migliora man mano che si scende.
Luuuunga giornata in super compagnia…ho capito perchè questa cima non è molto frequentata 😀 e grazie a Soli per il passaggio a recuperare le macchine