- Accesso stradale
- Ampi parcheggi sia a Pian Regina (gratuito) che a Pian del Re (giornaliero €10).
Salito alle Rocce Founs dopo la salita al Meidassa.
Scendendo dal Meidassa ho preso il primo bivio segnato verso il col Armoine; primo tratto di risalita poi breve tratto assicurato con catene nell’attraversare un canalino, tutto ben segnato e tracciato fino ad Armoine. Dal colle finiscono i segni, si seguono ometti e traccia. Giunti in prossimità delle Rocce ci si stacca verso sinistra senza traccia né segni rimontando il primo torrione. La prima parte erbo-rocciosa la si risale senza difficoltà, poi con più attenzione si salgono i blocchi terminali aggirando la cuspide di vetta verso destra sul lato nord appoggiandosi a una sottile ma comoda cengia (I°grado un po’ esposto). Nonostante l’ometto di pietre sia stato composto sul torrione più a est, più semplice da salire, il vero punto sommitale è questo.
Dalla vetta, muovendosi con attenzione sulle placche, si raggiunge un’elevazione leggermente più bassa e poi la punta con l’ometto di poco più bassa della vetta principale. Dall’ometto, ritornando brevemente indietro si intercetta sulla sinistra un ripido canalino erbo-roccioso che si discende senza troppa difficoltà fino a ricollegarsi alla traccia. Da qui si prosegue verso il colle della Gianna; per raggiungerlo bisogna intercettare gli ometti che indicano la discesa verso destra su una cresta rocciosa in buona parte camminabile ma non banale: qualche passaggio/salto su roccia e un po’ d’esposizione, se invece sulla larga cresta si prosegue diritti seguendo altri ometti si va verso la Rocca Nera.
Da poco sotto il colle della Gianna si può scegliere se rientrare verso Pian del Re o Pian Regina (indicazioni su una pietra).
Bel giro da fare possibilmente partendo piuttosto presto per godere dei panorami prima che le nebbie invadano la zona. In caso di pioggia, neve, ghiaccio le placche che compongono le tre elevazioni – soprattutto il torrione principale – possono essere problematiche.
In alternativa per la discesa verso il colle della Gianna e in caso di buona visibilità, dopo aver preso la rocciosa cresta di discesa è possibile deviare liberamente verso destra per ripidi pendii d’erba, sfasciumi e terra puntando all’evidente traccia di sentiero di fondovalle. Non è una discesa comoda ma si evitano i passaggi su roccia. Raggiunto il sentiero di fondovalle se lo si prende verso destra porta a Pian del Re, prendendolo invece brevemente verso sinistra porta al bivio per il colle della Gianna o Pian Regina.
Nessun incontro dal bivio per il colle Armoine fino alla strada per Pian Regina.