- Accesso stradale
- ok
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Prima volta sulla Rocca Nera; in realtà abbiamo raggiunto, come tutti o quasi, la cima che si trova qualche decina di metri più in alto. Meteo favoloso e gita, nel complesso, di soddisfazione. In cima, non un alito di vento, silenzio assordante e sole caldo. Da frequentatore della valle Po, posso dire che il panorama che c’è da qui è davvero grandioso. Discesa: primissima parte, nel plateau sotto alla cima, un po’ da sopravvivenza. Poi la parte subito sottostante, più ripida, con dei bei tratti di neve non troppo toccata dal vento e dal sole, bella e piacevole da sciare. Quindi il lungo tratto di costone che porta al monte Tivoli (o Arpiol) con crosta un po’ portante e un po’ non portante. Qui il vento ha detto la sua… Dalla cima del Tivoli fino a Crissolo: bellissima sciata nel bosco, la prima parte in particolare. Nel bosco c’è neve in abbondanza, molto soffice, che dà una sensazione di discesa che definirei un po’ onirica, sprofondando dolcemente anche fino al ginocchio; la pendenza del bosco, a volte non banalissima, è compensata da questo mare di soffice polvere.
Bella gita con Ermes. Incrociato un gruppo di una decina di skialp che scendeva quando siamo arrivati.