- Accesso stradale
- Termiche necessarie, strada aperta (ma innevata) fino a Coppi
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa
- Quota neve m
- 1000
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Partenza sci ai piedi dai Coppi, traccia presente solo fino a Castello, poi tutto illibato. A q.1700 abbiamo abbandonato il sentiero ma presi dalla curiosità di una discesa diretta siamo saliti troppo a dx (ontani fastidiosi) per poi tornare sulla retta via dopo un centinaio di metri. Il bosco (bellissimo) alterna radi tratti in piano a tratti ripidi con ottima esposizione ombrosa. Usciti in cresta poco a O del Truc Trusciera abbiamo proseguito per cresta fino all’anticima e poi alla vera cima del Clot (petit passage sport per raggiungere la vetta sci ai piedi). Discesa in cresta controllata fino alla sella (crosta lato Rodoretto che non dava fastidio) e poi boschi da perdere il senno fino a 1700m, davvero niente da invidiare ai fuoripista di Prali. Stando alti all’ultimo tornante del sentiero q.1580 si riesce ad evitare la brevissima risalita che dà inizio al sentierino-toboga fino alla centralina: in queste condizioni divertentissimo, ma stretto ripido ed esposto (vietato sbagliare!). Dalla centralina stradina a tuono in un attimo si è Didiero a fare pranzo al bar del paese (consigliatissimo!).
Con Davidino e dulfer-meister, che hanno fatto risuonare di ululati i boschi del vallone di Salza in ecstasy da poudreuse.