- Accesso stradale
- Parcheggio a Pont de l'Alpe strapieno di vetture
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1600
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Sci ai piedi dall’auto. Giornata spaziale e fredda tato che abbiamo usato i coltelli dal pianoro a 2250 m ca. fino a sotto il rifugio Graul a 2400 m ca. Poi tra crosta portante e tratti con neve fresca siamo saliti fino a metà canale. A quota 2600 ca. ho messo i ramponi per evitare di stare sotto il tiro di una grossa cornice in cima al canalone. L’uscita ha richiesto picca e ramponi a tutti. Dal colletto in vetta ottime peste che abbiamo seguito senza difficoltà ma con attenzione.
In discesa il primo tratto sotto il colletto con picca e ramponi tranne Marco che derapando delicatamente ha perso i primi 30/40 m per poi iniziare a curvare all’altezza di dove stavamo calzando gli sci.
La parte alta del canale aveva neve dura e non piacevole da sciare ma dai 2650 m in giù, rimanendo nei pendii più esposti al sole, abbiamo fatto belle curve su “quasi”firn. Per il resto della discesa alla ricerca dei pendii più sciabili che hanno regalato tratti da 4 * ma nel complesso 3* e mezza ci stanno tutte.
Bellissima salita con panorama spettacolare. Peccato per le temperature basse che hanno impedito in parte che la neve mollasse, ma hanno reso la salita più sopportabile.
Ottima squadra con Giovanni, Marco e Roberto.
Incontrato decine di avventori con sci, ciaspole e anche a piedi.
Bello il nuovo rifugio a q. 2450 m ca.