- Accesso stradale
- Ras
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 1700
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Confermo le condizioni descritte da chi ha inserito la gita qualche giorno fa e ringrazio per l’idea e la traccia.
Parte alta discretamente ripida che si sale bene con ski fino a pochi metri dal colletto d’uscita, poi breve parte finale alpinistica facile.
Gli sci si possono calzare al colletto e si entra nel pendio canale sulla estrema destra.
In discesa neve simil primaverile super nella parte alta, poi ancora bella fino al lungo traverso sotto la tete de la Cassille che è molto scorrevole.
Da quota 2200 la situazione diventa decisamente meno favorevole e si scende su neve dura portante per fortuna abbastanza regolare e non ghiacciata.
Prati finali giusti giusti su neve pistata, si arriva all’auto con un solo togli e metti di poche decine di metri.
La parte alta è davvero bella e selvaggia!
Le possibilità in zona sono tantissime ma in questo periodo si trova neve bella solo nei pendii ripidi meglio esposti al sole.
Panorama pazzesco dalla cima!
Con Mattia, Nadia e Pablo oltre ad Alberto e Silvia che nella parte alta si sono diretti alla crete de la Ponsonniere.