- Accesso stradale
- Lasciata l'auto prima di 'via delle cave'.
Via per ‘amatori’ (o masochisti) 😅.
Partiti alle 7.15 dall’auto con 2 gradi, avvicinamento semplice da trovare e ben spiegato, in 1h siamo all’attacco.
Neve all’attacco, ghiaccio sulle pareti circostanti. La placca iniziale era molto sporca, probabilmente anche perché siamo a fine stagione invernale.
I gradi sono abbastanza stretti, soprattutto nei singoli passi. Si può comunque sempre azzerarli ma bisogna essere alti almeno 165cm, se no non ci si arriva.
I friend sono stati più che utili, avessi avuto il 5 lo avrei usato in almeno un paio di occasioni e anche qualche micro sarebbe stato di supporto.
La roccia era abbastanza sporca, con sabbietta e muschio e per ben 2 volte mi sono partiti i piedi senza preavviso. I movimenti sono strani, c’è soprattutto placca, ma anche fessure svase, anche fessure-camini off-width… C’è un po’ di tutto.
È una via molto psicologica, merito anche della roccia ultra tagliente del Motta che non lascia possibilità di salvezza in caso di scivolata 🤭.
Abbiamo evitato gli ultimi tiri sul Regolare perché eravamo decisamente in ritardo sulla tabella di marcia.
Scesi al buio, tra neve e foglie scivolose; utilissimi i catarifrangenti che segnano il sentiero P1.
Grazie mille a Titti85 che mi propone questo super itinerario.
Fatta ✔️.