Morion Piccolo (Monte) da Rivotti

Morion Piccolo (Monte) da Rivotti

Dettagli
Dislivello (m)
1400
Quota partenza (m)
1450
Quota vetta/quota (m)
2833
Esposizione
Sud
Grado
BRA
Difficoltà alpinistica (se pertinente)
PD-
Tipologia
Pendii ampi

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
si risale la Val Grande (una delle 3 valli di Lanzo) sino a Pialpetta (quasi a fine valle), subito dopo, vedi indicazioni Rivotti, voltare a dx e salire una stretta stradina tortuosa sino a raggiungere il paesino (parcheggi a bordo strada).
Note
Gran bella racchettata, raramente frequentata, che offre un ambiente invernale selvaggio, molto remunerativo e soddisfacente. Ottimo panorama dalla vetta. Indispensabili picozza e ramponi, specie sull’ultimo pendio che risulta impegnativo vista la pendenza e l’esposizione.
Descrizione

Da Rivotti si prosegue per la sterrata fino all’Alpe Invers e poi si prosegue per 1 km scarso sino ad incontrare,a dx, una palina indicante Alpe Alpetta, è l’unica palina che si incontra.
Risalire la valletta incontrando 3 Gias, in ordine d’arrivo Primavera, Alpetta e Cialme, da quest’ultima è evidente il colletto a dx che bisogna raggiungere, risalendo un pendio di 25/30°. Raggiunto si continua a salire, percorso evidente un altro pendio di simile pendenza sino a giungere su un pianoro antistante il Piccolo Morion davanti (a dx il Morion), a questo punto non resta che avvicinarsi ad esso e raggiungere il colletto fra la Costa di Pra Longis e l’ampio crestone SE.
Qui inizia la parte alpinistica: risalire senza via obbligata i pendii finali 40/45° sino in vetta. Dapprima si giunge sull’anticima (ometto) traversando a sx un saltino roccioso modestamente esposto si giunge in breve al triangolo di vetta.
DISCESA: lungo lo stesso percorso di salita, oppure con un percorso ad anello, si raggiunge la perpendicolare del Morion e da qui di discende la valletta che conduce direttamente all’Alpe Invers.

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Storico:
Variante: raggiungere il col Morion e salire in vetta seguendo la cresta NE. Non vi sono difficoltà particolari fino a dove la cresta spiana. Qui si deve superare una spaccatura verticale alta 2m (II) o aggirarla lato sud per placche (II). Ritornati sul filo pianeggiante lo si segue fino all'anticima (ometto). Il punto culminante (triangolo del CAI di Rivarolo) è circa 20 m più a ovest e richiede qualche passaggio su roccia, non difficile ma esposto e non banale con i ramponi.
Cartografia:
Fraternali 1:25000 n.8 Valli di Lanzo
gino74
12.01.2020
7 mesi fa
6 anni fa

Condizioni

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