- Accesso stradale
- Parcheggiato sopra a Viozene.
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa ventata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1900
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
- Traccia GPX
Saliti dalla fraz. Montenegro con gli sci in spalle fino a quota 1850, dopo una rapida sosta al rifugio per lasciare le scarpe e calzare gli scarponi.
Assicurati gli sci, partiamo con già i coltelli indossati, utili fin dai primi metri del canale delle Scaglie, necessari da metà canale. A quota 2150 abbiamo calzato i ramponi ed estratto la piccozza, per procedere più spediti. Vento fortissimo che rallenta la salita.
Al Bocchino delle Scaglie, usciti dal canale, rimessi sci (per piacere) e rampant (per inerzia, più che per necessità) fino alla vetta, per morbidi pendii ben innevati.
Discesa continua, in alto su neve leggermente ventata (sastrugi e leggera crosticina) con ampie zone di polvere leggera, nel canale su trasformata divertentissima.
Corsica, Capraia, Elba e Gorgona visibilissime, a portata di carezza. Vento quasi insostenibile, sole splendido.