- Accesso stradale
- Ottimo
Brina e prato scivoloso a partire da Gias Gruppetti: fatto giro ad anello: Gias Gruppetti, “Via del Calcare”, Bocchin delle Scaglie, Cima delle Colme, M. Mongioie, Cima Pian Comune, Passo delle Saline, Gias Gruppetti. Relazione fatta male, alcune precisazioni:
1. La via di salita ufficiale per il Mongioie dalla valle Ellero passa dal Passo delle Saline su ogni palina qua troverete chiare indicazione per il Mongioie (percorso lungo)
2. La cosiddetta caratteristica “Via del Calcare” (che si tratta di una diretta che attraversa le calcaree Serre Negrun, per placche, doline, inghiottitoi e piccoli crepacci rocciosi – faglie – tutto in moderata pendenza) non è assolutamente segnata nel suo imbocco: bisogna proseguire dopo Gias Gruppetti in direzione sud-est in fono al pianoro che lo contraddistingue ignorando le diramazioni presenti nel bivio precedente, qua una roccia con cartello malconcio indica Mongioie a sx salendo (non salire subito le placche retrostanti ometti fuorvianti) e salire per canalino poco marcato erboso che costeggia le placche calcaree (qua si trovano segni sbiaditissimi) in direzione est fino alla fine dell’impluvio; qua si arriva a una evidente sella; da qua con intuito si procede fino al suo fondo e si vedono i segnavia direzionali verso dx (salendo) che immettono in un lungo traversone alla base delle Serre Negrun (versante Nord-ovest del Mongioie). Qua i bolli sono ben chiari ed evidenti, però attenzione dopo il lungo traverso in direzione sud a piegare a sx in direzione est ed addentrarsi tra pendi prativi e panettoni calcarei e non seguire tracce di sentiero, qua ritrovate i bolli (se non vedete i bolli siete assolutamente fuori strada), Da qua con moderata pendenza tra placconi erba, buchi, ecc. si perviene a un marcato costone che ci porta alla Roccia Garba intercettando il sentiero che arriva da Pian Comune e si scende da qua al Bocchino delle scaglie.
(Questa variante è sconsigliata in presenza di poca neve (buchi, inghiottitoi, crepacci nella roccia), pioggia, ma soprattutto scarsa visibilità.
Trovato sentiero un po’ ghiacciato in salita e fangoso al ritorno in questo tratto di salita al Mongioie (al mattino ricoperto di brina). Discesi poi dalla Cima Pian Comune per sentiero “cinghialato” solco terroso, ma non ghiacciato e al pomeriggio già asciutto e poi dorsalina e bel sentiero da qua fino al diramazione per Gias Gruppetti.
Giro che se fatto ad anello ha un senso e passa per ambienti caratteristici. Da fare assolutamente in questo periodo autunnale, no estate. Attenzione alla possibilità di trovare la salita viscida e con un po’ di ghiaccio (portare al massimo un paio di ramponcini se torna a far freddo) ieri con un po’ di attenzione non vi era bisogno di attenzione particolare.
Tutto sommato l’anello più bello in zona (se posso consigliare) è quello del canalino delle Masche, Cima delle Saline-Pian Ballur, colle del Pas.
Tuttavia zona in questa stagione sempre stupenda, panorama spettacolare, meteo ottimo (tranne verso il mare) freddo e vento gelido che ci ha “conservati bene” . Unici a salire da qua a parte i camosci trovata poi diversa gente quasi tutti saliti da Viozene.