- Accesso stradale
- nulla da segnalare
Bellissimo anello fatto in due giorni dormendo al confortevole Bivacco Boerio.
Sabato partenza comoda alle 10,30 da Sant’Anna di Bellino e salita al bivacco lunghetta ma senza nessuna difficoltà, su sentiero ottimo e sempre molto ben segnalato. Noi abbiamo impiegato circa 3 h 45 per la salita e siamo arrivati al bivacco poco dopo le 14; dopo un veloce spuntino l’idea era di salire già al Monte Salza al pomeriggio, però nel frattempo si era molto rannuvolato e quindi abbiamo atteso un po’ sperando in una schiarita che non c’è stata e quindi verso le 15,30 siamo partiti lo stesso. Il pendio finale del Salza visto dal bivacco sembra veramente verticale, poi invece non presenta nessuna difficoltà se non la pendenza del sentiero a tratti veramente notevole. Arrivati in cima in poco più di mezz’ora, purtroppo panorama quasi nullo e quindi veloce discesa sotto una leggerissima pioggerella che però è durata meno di 10 minuti.
Dopo una piacevole serata e nottata al bivacco (in tutto eravamo 8, di cui 5 italiani e 3 francesi), veramente bello e confortevole, domenica partenza alle 7,40 per salire al Mongioia; salita veloce e facile ad eccezione di 2 brevissimi passaggi dove si devono usare le mani (ma nulla di difficile, saranno di I grado) e panorama spettacolare a 360° su quasi tutto l’arco alpino. Discesa veloce e senza difficoltà e alle 9 eravamo nuovamente al bivacco per recuperare il materiale lasciato lì. Da qui abbiamo iniziato la lunga e splendida traversata di cresta fino alla cima della Testa di Malacosta passando anche per la cima del Monte Giuep che si raggiunge con una deviazione di 10 minuti tra salita e discesa.
A vederla la traversata sembra molto più impegnativa di quello che non è in realtà; è sempre ben segnata da parecchi ometti ed è quasi sempre presente una traccia di sentiero abbastanza evidente; ci sono solo un paio di passaggi di I grado nel tratto più ripido e un paio di brevi tratti leggermente esposti, per il resto si cammina sempre abbastanza comodamente; ci sono 2-3 brevissime perdite di quota di pochi metri l’una. Noi abbiamo impiegato circa 2 ore dal Bivacco Boerio alla Testa di Malacosta, inclusa la deviazione al Giuep con breve sosta in cima.
Dalla Testa di Malacosta discesa facile e veloce prima nel vallone e poi sul sentiero fino ad incrociare il sentiero principale all’incirca a quota 2.400 m, poi ancora giù fino all’auto senza troppe pause visto che si stavano addensando nubi minacciose (e infatti ha piovuto per 10 minuti poco prima di arrivare all’auto).
Anello veramente bello e panoramico e non troppo difficile, che consente di salire 4 cime sopra i 3.000 m e che a me mancavano tutte. Alla fine il dislivello totale credo superi di poco i 2.000 m.
Peccato per il meteo non perfetto ma alla fine non abbiamo praticamente preso pioggia e abbiamo comunque avuto anche parecchio solo specie la mattina.
Molta gente in giro sabato, quasi nessuno domenica.