- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1300
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Alla partenza è presente solamente la striscia di neve della pista da sci che seguiamo fino alla Colla Bauzano con soltanto un gava e buta di una trentina di metri all’intermedia. Raggiunta la fine degli impianti occorre togliere nuovamente gli sci per circa un centinaio di metri per raggiungere la dorsale di salita (è possibile anche seguire la stradina per imboccare il canalone ovest che porta diretto in vetta). Buon innevamento sulla restante parte della gita con una stretta striscia di neve in cresta.
Iniziamo la discesa alle 11:30 con arrivo di nubi sulle montagne di confine. In discesa ripercorriamo la traccia di salita fino al laghetto Mondolè innevato e poi scendiamo un canale rivolto ad est su buone pendenze in ambiente selvaggio (prestare attenzione ai salti di roccia sottostanti). La neve è mollata il giusto e ci permette una discesa sicura nel canalone. Raggiungiamo la baita vicino al Lago Scalette e poi tramite la pista Rocche Giardina intersechiamo la pista di salita Pogliola Fis in corrispondenza della Baita del Rocche. Ottima sciata ancora fino all’auto che raggiungiamo alle 12:20.
Con Sergio. Scelta azzeccata sia come scelta dell’itinerario ad anello che ci ha permesso di non togliere gli sci in discesa sia per il meteo che si è mantenuto bello come da previsioni fino alle 13.
Ottimo terzo tempo presso il SEMMAIcafè a Mondovì con battuta di manzo e birra.