Mondeval (Piz) Love my dogs

Mondeval (Piz) Love my dogs
La gita
puzzole
4 29/07/2021

Aperta nel 2005 da Mario Dibona e Gretchen Alexander la Via Love my dog percorre al centro la parete dello Spiz de Mondeval. La Via è completamente protetta a fix, le soste sono tutte attrezzate con catene. Le ottime protezioni permettono una arrampicata entusiasmante in sicurezza, passaggi atletici si alternano a passaggi delicati in qualche caso obbligati (6c sul 7°tiro). La qualità della roccia è sempre ottima tranne che in un paio di metri sul 7° tiro su un breve traverso dopo il passaggio chiave dove ci sono dei sassi destinati prima o poi a cadere.
La Via ha uno sviluppo di circa 300m. E’ paragonabile come bellezza alla Via Super tegolina sulla vicina parete Ovest dei Lastoni di Formin.

Accesso: lasciare la macchina a circa 1Km dal passo Giau dalla parte di Cortina su un evidente spiazzo sulla destra. Proseguire per sentiero fino alla forcella Giau visibile dalla strada sulla sinistra e quindi fino al centro della parete Sud dello Spiz de Mondeval (50 min complessivi dalla macchina, 10 min dalla forcella).
L’attacco si trova in corrispondenza di un ometto e di un sasso avvitato alla roccia.

Materiali: sono sufficienti un paio di fettucce, 12 rinvii e due mezze corde da 60m

I tiro: facile placca della lunghezza di circa 30m. 5b
II tiro: placca gialla leggermente strapiombante della lunghezza di circa 30m. Tecnica e resistenza sono elementi necessari per passare “in libera” su questo bellissimo tiro. 7a (Tiro chiave della via)
III tiro: placca grigia inizialmente strapiombante della lunghezza di circa 25m. Necessarie forza e resistenza. 6c +
IV tiro: placca grigia della lunghezza di circa 30m. Movimenti e passaggi divertenti. 6a+
V tiro: placca verticale della lunghezza di circa 30m. Leggermente più faticosa della precedente. 6b+
VI tiro: bellissimo diedro con placchetta finale della lunghezza di circa 55m.
Arrampicata entusiasmante, movimenti di grande soddisfazione. 6b (solo 1 fix e 1 chiodo nei primi 30m, possibilità di proteggersi con clessidre formate da sassi incastrati o friends grandi, blu camalots)
VII tiro: placca con piccolo tetto e fessura finale di circa 35m. (uscita dal tetto su buco non immediatamente visibile, da qui alzarsi su un appiglio a sinistra e spittare oppure continuare ancora fino a un buon appiglio sulla destra (6c obbligato). Attenzione al traverso successivo prima della fessura, ci sono ancora dei sassi instabili. 6c+/7a
VIII tiro: facile placca-fessura con strapiombo finale della lunghezza di circa 20m. 5c
IX tiro: fessura diedro verticale e uscita della lunghezza di circa 20m. 5b

Discesa: ci sono diverse soluzioni. Noi abbiamo proseguito verso nord per circa 15min fino ad imboccare un ripido canale contrassegnato da un ometto e siamo scesi seguendo degli ometti. Quando questi sono terminati abbiamo zigzagato lungo la parete fino alla base. Si può scendere anche in doppia dal canale adiacente la via, a dx guardando la parete (sconsigliato, molti detriti in loco). Penso comunque che la soluzione migliore sia quella di fare il giro seguendo il sentiero che tra l’altro è molto bello.

Bellissima giornata sempre in ottima compagnia 😉

Un saluto alla fantastica cordata di Padova su “Re Artù”

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